A una mummia

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17lastella:

A una mummia…o forse no?

Originally posted on Il Condominio Felice e Altre Storie:

Mummia fasciata in logori
Papiri sontuösi,
Mummia che sul sudario
Porti l’apoteösi,
Perdona se i nepoti,
Più culti che devoti,
Fan del tuo frale eterno
Sì misero governo.

Tu, nata al sole, al fulgido
Sole del tuo deserto,
Al soffio ardente e libero
D’un orizzonte aperto,
Tu non pensavi, un giorno.
Nel gel d’un aer piorno,
D’esser messa in vetrina
Da una gente latina.

Sei a pezzi. Il tuo cuore, i tuoi polmoni e anche il cervello ti son stati tolti e messi in vasi. Sei un guscio in attesa di esser riempito a nuova vita.  Il tuo regno, i tuoi ori e i tuoi cari sono svaniti. Di te non rimane altro che ossa e bende di papiro.

E venne il paleologo,
Divinator de’ segni,
A ordir sul tuo sarcofago
Cifre di stirpi e regni;
Fu vïolato intero
Della tomba il mistero;
T’han lisciate le chiome
E t’han chiamata a…

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Peli – 23 – Draghi

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- Sono i tuoi compagni? – chiese Angel senza distogliere lo sguardo dalla propria mano stretta in quella di Lucipher.
Lui le camminava davanti e la trascinava dietro di se.
Quel contatto, mano nella mano, le faceva uno strano effetto. Le risvegliava una sensazione che non riusciva a classificare. Era qualcosa di intimo, di familiare, che con Dolores e i bambini non aveva mai provato. Cercava di comprenderne il motivo, ma appena credeva di averlo afferrato le fuggiva via.
– E’ colpa mia se sei nei guai – si bloccò e Angel non fece in tempo a fermarsi, sbattè contro le sue ali. Lui si voltò a guardarla e le accarezzò il viso con la mano libera. – Ora sei al sicuro. Qui dietro c’è il villaggio. Io non ti posso accompagnare. Ti lascio qui. Buona fortuna piccola. -
Le lasciò la mano. Ebbe la sensazione che si spezzasse un filo dentro di lei.
Apri le sua grandi ali nere e con un balzo volò in cielo.
Angel non ebbe nemmeno il tempo di ringraziarlo.
Poi si stupì di aver pensato di farlo. Lui aveva ucciso le persone del villaggio.
Era confusa.
Intorno a lei il silenzio.
Angel si accorse di esser sola. Veramente sola. Ed ebbe paura.
Lì, oltre quegli alberi c’era un villaggio di umani. E se l’avrebbero scambiata nuovamente per un drago?

fantasy-61

Son tornata!

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Originally posted on Il Condominio Felice e Altre Storie:

Ciao!
Ieri sera alle 19 abbiamo rimesso piede in casa nostra. Schiacciato il tappeto di insetti morti (basta chiudere casa per 15 giorni e si scoprono una marea di abusivi eh!?), fatta la prima lavatrice, preparato zaino asilo per Puffetta, schiscia mia per il lavoro ed eccomi già qui alla scrivania dell’ufficio.
Sono un po’ spaesata?
Si direi di si. Totalmente.
Non solo dai ritmi dimenticati, colazione-treno-corri-ufficio, ma anche dalla mancanza di calore.
Ho passato 15 giorni tra Sardegna e Toscana e sono stata circondata da persone affettuose, sorridenti felici della tua presenza, per finire catapultata qui in questo grigiume di cuori.
Mi gira la testa per lo shock.
Nonostante questo sono bella carica.
E presto scriverò qui, sul Condominio Felice, due bei post relativi alle vacanze e ritirerò i premi che mi avete regalato nel frattempo. Grazie mille!
Riprenderò anche a scrivere il racconto su 17LaStella e continuerò col…

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Ciao

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Ciao,
questo è un post fantasma. Ora non so bene se è scritto da un fantasma o se in realtà è un post col lenzuolo bianco che fa oooooooh… immaginatelo come vi pare.
Se non ho sbagliato i conti ora sto viaggiando sul traghetto per Livorno dopo aver passato una settimana nella mia amata Sardegna. Starò per metter piede sul suolo Toscano per iniziare la mia seconda parte delle vacanze.
Tutto questo per avvisarvi che la pubblicazione del racconto subirà un lieve ritardo. Avrete pazienza?
Nel frattempo, se vi manco tanto tanto,  potete aggiornavi sul mio viaggio sbirciando la pagina Facebook dell’altro mio blog.

Un bacio

Peli – 22 – Draghi

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- Siamo quasi arrivati – Lucipher si bloccò di colpo e Angel quasi gli finì addosso.
– Cosa c’è?
– Nasconditi!
La spinse dietro a dei cespugli. Angel fece appena in tempo a scorgere in cielo due figure avvicinarsi. Rabbrividì. Draghi.
Con un tonfo atterrarono. Le foglie vorticarono tra gli alberi mosse dalle loro ali. Il cespuglio dove era nascosta venne scosso talmente tanto che Angel temette di esser stata vista.
Ma i due draghi non erano interessati a guardarsi attorno, avevano gli occhi puntati sul loro compagno.
Uno di loro aveva le ali verdi, l’altro grigie. Di più Angel non risciuva a scorgere.
– Che cosa ci fai qui? -
Angel vide le ali grigie spostarsi verso quelle nere di Lucipher, dai rumori sembrava che stessero litigando. Una colluttazione.
– Haziel lascialo andare
Una voce pacata, tranquilla ma ferma. Doveva aver parlato quello con le ali verdi.
– Cosa ti è successo? Sono due giorni che ti cerchiamo! – il drago grigio tornò ad urlare.
Di colpo Angel vide il drago con le ali verdi voltarsi verso di lei. Non poteva averla vista.
No. No. No.
– Chi stai nascondendo? -
Angel chiuse gli occhi . Sentì uno sbatter d’ali, l’aria che le scompigliava i capelli  e poi fu sollevata da terra. Il fiato le mancò e spalancò gli occhi.  Due pupille riflettevano il suo viso spaventato.
Il drago con le ali grigie la teneva per le spalle.
La fine.
La guardò attentamente. emise un suono strano, come il ringhio di un cane, ma più sommesso e più terrificante.
Poi quello con le ali verdi gli mise una mano sulla spalla.
– Non è una di noi, ma nemmeno umana – disse guardandola – Che cosa sei?
– Haziel lasciala stare!
Lucipher colpì la schiena del drago grigio costringendolo a lasciarla libera.
Angel cadde a terra. Di colpo Licipher fu davanti a lei,  facendole scudo col proprio corpo.
– Lucipher, feriresti un tuo compagno per…per LEI?
– Haziel smettila – l’altro drago intervenne.
Guardò nuovamente Angel.
– Dove la stai portando?
– Al villaggio degli uomini
– Va bene. Procedi. Noi ti aspettiamo qui.
– Ma Dagon …
– Haziel, TACI

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Peli – 21 – Draghi

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Angel si era rannicchiata vicino a lui e stava lentamente sprofondando nel sonno.
– Quanti anni hai? – le chiese.
– Credo quindici – disse con la voce impastata – Dolores mi ha detto che ho più o meno quell’età -
Parlò di lei come se fosse ancora viva, Lucipher non disse nulla.
– Non ricordi proprio niente del tuo passato?
– No. Magari non l’ho nemmeno avuto un passato. Forse ho iniziato ad esistere nello momento stesso in cui Dolores mi ha trovato nel bosco.
Alzò la mano e accarezzò nuovamente l’ala. Lucipher fu colto alla sprovvista e rimase senza fiato.
– Comode -
– Cosa? – era totalmente perso nelle sensazioni da non aver udito nulla.
– Comode le ali. Deve esser meraviglioso volare. Sentire l’aria sul viso e vedere il mondo da lassù. Mi piacerebbe averle, almeno avrei una casa dove stare-
In quel momento Lucipher si immaginò di portarla via con se, nella sua isola. Ma poi scartò quell’idea. Troppo pericolosa. Gli umani l’avevano accolta a braccia aperte e si erano occupati di lei. L’avrebbero rifatto. Con loro era al sicuro.
– Vedrai che al villaggio ti troverai bene – le accarezzò i capelli. Angel si lasciò andare e appoggiò la testa al suo petto. Lucipher la cinse dolcemente. Adagiò la propria fronte alla nuca di lei e si assopì.
Avrebbe tanto voluto restare così per sempre.
Senza guerra. Senza doveri. Senza responsabilità.

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***

Indice Racconto

Award – Sei stato nominato? (Altro che GrandeFratello)

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17lastella:

Grazie mille per l’award! :-) E ora tocca a voi!

Originally posted on Il Condominio Felice e Altre Storie:

the-very-inspiring-blogger-awardBuongiorno!
Stamattina vi saluto con un buon caffè e un award fresco fresco di giornata :-)
Ringrazio la mia amica Saretta  per avermi nominato, non una ma bensì due volte! Con entrambi i blog! Esagerata!

“The Very Inspiring Blogger Award”, nomination che si attribuisce ai blogger e ai blog che si considerano fonte di ispirazione nell’ambito di riferimento, in questo caso specifico l’ambito Beauty: Nel mio caso, bellezza interiore che si converte e sostiene la bellezza esteriore…
— tratto da NaturaNatura – Blog di Sara

I miei blog di Beauty, inteso come prodotti per la bellezza fisica, non ne trattano.
Scrivo.
Questo faccio. Racconto sogni e spezzoni di vita.
Immagino che sia questo il motivo per cui sono rientrata nella categoria di “bellezza interiore”.
Grazie Sara.

Ora passiamo alle regole da rispettare:
1- Ringraziare la persona che ti ha nominato
2- Elencare le regole della nomination
3- Condividere sette fatti…

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