Fides l’accompagnò all’interno del nascondiglio fino ad una camera dove erano tenuti vari oggetti accatastati e diversi bauli. Ne aprì uno di questi e ne tolse una pergamena.
Era riportato quanto segue:

“ Due cuori per un Re
che fu e che tornerà
per amor di due fanciulle
che da lui vorran pietà “

– Non capisco –
– Questa leggenda- continuò lui – è legata ad un tempio sotterraneo. Vedi esisterebbe un
passaggio in un’altra dimensione, dove questo Re è stato esiliato e si narra che due fanculle riusciranno a risvegliarlo dal suo lungo sonno per chiedere aiuto –
Alyah abbassò lo sguardo e fissò la pergamena che teneva tra le mani. Era molto antica e ben conservata.
Come mai sapevano tutti di loro due? Ma era veramente possibile che tutte le leggende parlassero realmente di loro? O frose, semplicemente, quando il tuo mondo viene devastato da una tale forza distruttrice non ti resta altro che credere in una forza superiore che ti possa aiutare. Perchè è impossibile per una mente umana accettare tali orrori. Questo erano diventate lei e sua sorella per tutti quanti, erano la speranza.
Un peso enorme da portare.
– Alyah! – la chiamò Michael apparso sulla soglia.
Alyah lo guardò incuriosita per l’apprensione con cui aveva pronuciato il suo nome. Che fosse successo qualcosa? Il suo sguardo era cupo, preoccupato.
– Noi stiamo partendo – continuò lui – Andiamo a studiare le difese del nemico. –
Le sembrò che volesse dire qualcos’altro.
Lo seguirono fino all’uscita dei cunicoli in silenzio.
Quando si chinarono per uscire le loro braccia si sfiorarono e una scossa elettrica la scosse.
Lui si voltò a guardarla. La luce della luna rischiarò il suo volto e gli illuminò lo sguardo.
Quegli occhi verdi la trapassarono nuovamente. Come quel giorno, quando nascosta nel cespuglio del castello lo vide per la prima volta.
O forse no. Improvvisamente ricordò di averlo visto spesso recarsi al santuario.
Altea li chiamò e quella sensazione che l’avvolgeva si dissolse portando via il ricordo che pian piano stava riaffiorando.
I guerrieri sparirono nella notte.
Alyah rimase in piedi con lo sguardo fisso nel vuoto.
Sua sorella era là, in quel castello.
A pochi metri da lei.
Guardò la luna alta in cielo e la pregò di proteggerli tutti, poi ritornò all’interno del rifugio dai suoi malati.

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