Deedlit, Fanart - ZerochanA noi era stato spiegato come allevarle” come delle giumente?
E’ questo che siamo per nostro padre?
Alyah trovava disgustoso, orribile e inacettabile che qualcuno avesse deciso di crescerle in questo modo.
Come se loro non fossero esseri umani, come se non contasse l’amore per un figlio.
Più importante della famiglia era una leggenda.
Delle parole scritte su una tavola. Lì da così tanto tempo che nessuno sapeva chi fosse stato l’autore di tale profezia.
La propria vita decisa da uno sconosciuto.
E ora, nuovamente, doveva mettere in gioco la sua esistenza per cosa?
Per chi?
Alyah era così assorta dai suoi pensieri da non ascoltare più la conversazione che stava avvenendo in sua presenza.

– Ora il problema principale è come salvare la principessa Esperia. Non ci sono né leggende né segreti. Solo una principessa da salvare, e al più presto –
Re Atamante tornò a sedersi sul trono.
– Comandante, vi affido mia figlia Alyah. Avete piena libertà di azione. Decidete voi come muovervi. Riportatemi le mie figlie sane e salve –
– Maestà, non sarebbe più al sicuro qui al castello vostra figlia ?- rispose Altea fissando quella fanciulla con lo sguardo assente, persa chissà dove nel suo mondo immaginario. Come poteva partire per una missione in territorio nemico portandosela dietro?
– No, lei verrà con voi. Le due sorelle non devono più essere divise – affermò Crise secco.
– Sarà fatto come voi desiderate Maestà. Partiremo domani all’alba. – Altea abbassò il capo.

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