Alioth ψ Il Regno – 13

Fuoco contro fuoco. La belva contro la ragione. Alyah rivide il sogno premonitore nelle due donne che lottavano senza esclusione di colpi. Rimase lì ferma vicino ad un albero. Affascinata dai loro sguardi e anche intimorita dal fragore delle spade. Prese un bel respiro. Doveva intervenire. Altrimenti tutto sarebbe stato vano.
– Dov’è la principessa ? – chiese furiosa Altea
– Sta raggiungendo il suo inferno, nelle prigioni di Borea piangerà sangue ! – e si scagliò con rabbia verso il suo comandante. Altea respinse la spada ma non fu tanto agile da deviare il pugnale. Eride approfittò della ferita per attaccarla, sicura di finirla.
Altea osservava la lama dell’arma avvicinarsi, raccolse la spada cadutagli, sapeva di essere impacciata nel movimento ma sperava di riuscire a limitare la gravità delle ferite.
Eride cadde a terra.
Altea confusa osservava il corpo inerme dell’avversaria.
– Stai bene?- chiese una figura uscendo dall’ombra. Si guardarono negli occhi.
– Sei stata tu?– era una fanciulla, poco più giovane di lei. I capelli lunghi le scendevano lungo i fianchi. Indossava una sottoveste chiara. Sembrava uno spirito. La pella bianca rifletteva i raggi lunari. – Tu chi sei? Non ti ho mai visto al castello –
– Si sono stata io. E’ solo svenuta. Lasciala vivere, non è in sè. E’ stata manipolata. Se non la uccidi ci potrà essere utile. –
– Una traditrice merita solo di morire. Tu chi sei per chiedermi di risparmiarle la vita? –
– Una semplice sacerdotessa del tempio – sapeva che non poteva rivelare la sua vera identità, ma forse ora era troppo tardi. Crise avrebbe saputo certamente della sua disobbedienza.
Giunsero anche le guardie, Aron e Kahel si avvicinarono al loro capitano. Michael si inginocchiò accanto alla traditrice. Respirava lentamente, alzò lo sguardo e con un gesto del capo confermò al suo capitano che era viva.
– Oracolo! Cosa fai qui!- Teti, giunta di corsa, prese Alyah per un braccio – Non dovevi uscire dal tempio, che ne sarà di te ora –
Alyah la guardò senza parlare. Non conosceva i metodi che Crise utilizzava per punire chi disubbidiva alle leggi. Sapeva solamente che l’Oracolo precedente non era stato mai più visto ad Avallon.
Era intimorita da quel pensiero, tanto da non accorgersi degli sguardi stupiti dei guerrieri.

@Kvinnor Fantasy
@Kvinnor Fantasy
Annunci

Un pensiero su “Alioth ψ Il Regno – 13

I commenti sono chiusi.