Il mondo visto attraverso la mente di due persone. Totalmente opposte.  Cleo&Leo

***

Corro.
Corro disperata tra le vie della città.
Sono un poco brilla e sbando.
Non dovevo bere il terzo cocktail in discoteca.
Volevo prendere un taxi.
Poi dal nulla è uscito quell’uomo che mi pedina.
Mi segue dappertutto.
Lo so. So che è lui l’assassino del barista.
Sento i suoi passi dietro di me.
Il cuore in gola.
Svolto l’angolo e scivolo su una pagina del Leggo (*).
Cado rovinosamente a terra.
Mi sbuccio il ginocchio e il gomito.
Mi rialzo.
Riprendo a correre.
Ma lui è vicino.
Troppo.
Sento il suo respiro sul collo e….
Mi sveglio.
Le cinque del mattino.
Fa caldo.
Umido.
Il pigiama è appiccicato alla pelle.
Vorrei poter sprofondare in un mondo onirico rilassante.
Ma appena chiudo gli occhi il corpo del barista steso a terra mi appare.

E’ inutile.
Non riesco a prendere sonno.
Faccio il duro.
Il distaccato.
L’uomo forte.
E poi eccomi qui.
Traballante nelle mie insicurezze a guardare la luna e a fumare sigarette.
Sperando che il sonno mi venga a prendere.
Ma niente.
E il corpo del barista accasciato dietro al bancone resta nei miei pensieri.

***

* Leggo:  giornale a distribuzione gratuita.

Info sul racconto e indice:  Cleo&Leo

Annunci