Peli – 59 – Uomini

Erano tutti ammassati in quel caldo. La stiva della nave era buia. Puzzava.
Samuel non ricordava quando fosse stata l’ultima volta che si era permesso un bagno.
Toccò l’anello che portava legato al collo.
La fede di sua madre.  Dolores.
L’aveva tolta al cadavere che aveva trovato in piazza.
Un essere senza vita. Freddo. Vuoto. Un guscio che nulla aveva in comune con sua madre.
Erano morti tutti.
Tranne lui.
La sua vita non aveva più importanza.
Voleva solo morire dando sfogo a tutta quella rabbia dentro di se.
Per questo si era imbarcato su quella nave diretta verso l’isola dei draghi.
Il buio della stiva si illuminò.
Da principio non capì cosa stava accadendo.
Alcune luci in lontananza.
C’erano persone che brillavano come fuochi.
Era come alla festa delle luci, quando nel buio dell’inverno si accendevano le candele e pian piano la notte si illuminava.
Stava avvenendo la stessa cosa.
I soldati si illuminavano come tanti piccoli fari.
Non riusciva a smettere di fissare quella meraviglia.
Per la prima volta il suo cuore lasciò spazio ad altri sentimenti, escludendo rabbia e dolore.
Fu così che si accorse di essere anche lui una di quelle luci.

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