Peli – 39 – Angel

Angel a fatica aprì gli occhi. Qualcuno era entrato nella sua stanza.
Era debole e spesso faticava a muoversi.
Sentiva passi veloci e leggeri. Garuda.
Era lei. Ora nella stanza aleggiava il suo profumo. Camelie.
Sentì i rumore delle tende spostate con forza.
Strinse di più gli occhi in previsione della luce in arrivo.
– Angel devi alzarti. Altrimenti sarai sempre debole.
Garuda si era avvicinata al letto.
Sapeva che aveva ragione. Ma le costava fatica entrare nella realtà e dover affrontare di nuovo la vita.
Nel mondo dei sogni era tutto più semplice.
Due giorni prima era tornato Mullin dalla caserma, in compagnia di Dagon.
Fu uno shock rivedere il drago dalle ali verdi e scoprire che conosceva il suo nome.
E non solo.
Le raccontò di Lucipher, di come era stato punito per averla protetta e aiutata.
Del Saggio che l’aveva accolto in casa sua.
Di come lui ora era un suo protetto. Era diventato un intoccabile.Persino per il Re.
Angel si accorse che pian piano l’attenzione verso la vita le stava tornando.
Mosse una mano e sfiorò Dagon.
Lui la guardò negli occhi e le disse
– Troverò un modo per dire a Lucipher che sei qui. Per lui sei molto importante.
Da allora aveva ripreso a mangiare. E a parlare.
“Per lui sei molto importante”
Poche parole. Semplici.
Con una forza dirompente.

***

Indice Racconto: Peli – Storie di Uomini e di Draghi

One thought on “Peli – 39 – Angel

I commenti sono chiusi.