17lastella

Perché la gente ha rinunciato a sperare. E dimentica i propri sogni. Così il Nulla dilaga

Peli – 32 – Angel

La prigione era umida e fredda. Angel era sdraiata sulle pietre senza riuscire a muoversi.
Sentiva il viso gonfio e non riusciva ad aprire un occhio.
Le gambe sanguinavano ancora, così come le braccia. Le lesioni bruciavano. Aveva sete e faticava a deglutire.
Fuori la folla gridava “morte al drago”. Sentiva i colpi di un martello.
Una guardia, per schernirla, le aveva detto che stavano preparando il palco per la sua esecuzione.

Angel non capiva. Non riusciva a comprendere perchè fosse al mondo. Non aveva ricordi, non aveva una casa, una famiglia. Nessuno. I draghi non la volevano perchè sembrava umana e gli uomini la stavano per uccidere perchè sembrava un drago.
Perchè era nata?
Perchè era venuta al mondo?
Per arrivare a morire su un palco?

Chiuse gli occhi pieni di lacrime e pensò a Lucipher. Alle sue ali morbide.E desiderò di possedere la capacità di trasformarsi in un drago e di volare via da lì.

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Un pensiero su “Peli – 32 – Angel

  1. Angel riflette sulla sua situazione paradossale e per un attimo spera di diventare un drago. Ma sarà vero?

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Esco dal Mio Corpo (e ho molta paura)

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Un motivo al giorno per svegliarsi di buonumore

Fin dai tempi delle scuole medie, ho adottato un modo di alzarmi da letto la mattina senza che il peso del risveglio mi annientasse. Si tratta di una cosa semplicissima: come prima cosa al risveglio, penso a qualcosa di positivo che mi attende per la giornata. Niente di impegnativo, il pensiero può anche essere banale, ciò che conta è che mi dia il buonumore! Ho pensato di raccogliere i miei pensieri giornalieri in questo blog, un piccolo riassunto di piccole cose belle, a cui magari attingere nei periodi di affanno…

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Un moto ondulatorio nel fluido e lineare scorrere dei miei pensieri

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