Questo racconto fa parte di un progetto a cui ho partecipato per il blog multiautore Apiumani, che ora ha chiuso. Ogni week end riporterò uno di quei racconti su questo blog specificando la traccia che era stata specificata.

Traccia: scrivi una favola iniziando con “C’era una volta”.

Se volete leggere gli altri racconti li trovate nella categoria: Racconti Brevi

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“C’era una volta… te lo ricordi?”
“Cosa? Chi?”
“Ma si dai, Cenerella come fai a non ricordare. Poco tempo fa quando ti svegliavi al mattino, con gli uccellini che ti aiutavano a vestirti, di sottofondo c’era la voce del Narratore. Ricordi ora?”
“Oh Biancaneve davvero! Come ho fatto a dimenticarmi di lui. Chissà cosa ne è stato. Pover’uomo”
“Pover’uomo chi?”
“Ariel! Ho appena finito di pulire il pavimento! Stai bagnando dappertutto con quella coda!”
“Oh! Perdomani Cenerella non volevo”
“Eccomi qui! Son pronta per la partita di Poker”
“Ben arrivata Alice! Dai sediamoci e distribuiamo le carte. Biancaneve ha preparato le sue famose tortine di mele”
“Piuttosto Cenerella di chi stavi parlando prima?”
“Ah si Ariel. Ti ricordi del Narratore? Quell’uomo che ci svegliava tutte le mattine con la solita frase C’era una volta
“Oh si davvero! Chissà che fine ha fatto”
“Sai dicono che ha iniziato a frequentare un giro d’affari losco e allora è sparito dalla circolazione misteriosamente”
“Losco?”
“Oh finiscila di fare la finta santarellina Alice, lo sappiamo tutti che stai tenendo in piedi una relazione sia col Cappellaio Matto che col Jack di Cuori”
“Ma che centrano le mie relazioni con la storia del Narratore?”
“Assolutamente niente. Mi piace solo stuzzicarti”
“Finiscila Ariel che prima o poi ti porto al nuovo ristorante di sushi che ha aperto in centro. Poi vediamo come va a finire”
“E finitela voi due di litigare”
“Si hai ragione Biancaneve. Abbiamo esagerato. Intanto che mi cambi due carte mi racconti la storia del Narratore?”
“Gira voce che abbia iniziato a frequentare quel perdi tempo di Capitan Uncino”
“Noooooooo”
“Incredibile!”
“Davvero?”
“E cosa gli è successo?”
“E’ andato ad una delle feste che organizza lui sulla barca. Avete presente?”
“Nooo…quelle festicciole dove vanno tutte quelle fatine giovanissime?”
“Oh mamma che disonore”
“Non ci posso credere”
“E pensare che lui ci svegliava tutte le mattine e ci vedeva in camicia da notte!”
“Disgustoso”
“E poi? che fine ha fatto?”
“E’ scomparso”
“Come è scomparso?”
“Nessuno lo sta cercando?”
“Che io sappia no”
“Cenerella suonano al campanello”
“Si ho sentito. Ma chi può essere a quest’ora? Guai a chi mi guarda le carte!”
“Stai tranquilla, veniamo con te. Potrebbe essere qualche malintenzionato”
“Apri piano, non togliere il catenaccio”
“Si lo so non sono mica sprovv…. OH SANTO CIELO E’ LEI!!!! E COSA FA CON QUEI FOGLI IN MANO!?”
“Chi è? Chi è? Apri questa porta vogliamo vedere!”
“Lei!??! Ma cosa c’è scritto…”
“C’ERA UNA VOLTA UN NARRATORE”
“CHE DOVETTE LEGGERE L’INTRODUZIONE DEL NUOVO FILM”
“FROZEN – IL REGNO DI GHIACCIO ”
“E SI PRESE UN GRAN BRUTTO RAFFREDDORE”
“IL MAL DI GOLA LO RESE AFONO PER QUALCHE GIORNO”
“AFONO…MA NON SORDO AI PETTEGOLEZZI DI 4 FANCIULLE!”

Morale della favola: quando parlate male di qualcuno accertatevi almeno che non possa sentirvi!

 

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