17lastella

Perché la gente ha rinunciato a sperare. E dimentica i propri sogni. Così il Nulla dilaga

Mini Racconti: I tuoi occhi su di me

Questo racconto fa parte di un progetto a cui ho partecipato per il blog multiautore Apiumani, che ora ha chiuso. Ogni week end riporterò uno di quei racconti su questo blog specificando la traccia che era stata specificata.

Traccia: nessuna.

Se volete leggere gli altri racconti li trovate nella categoria: Racconti Brevi

***

La prima volta che ti notai pioveva. Me lo ricordo bene.
Aspettavo l’autobus e la pensilina era gremita di persone, così me ne stavo in piedi sotto al mio ombrello e guardavo le gocce rimbalzare sull’asfalto.
Poi ho alzato lo sguardo e ti ho visto. Mi fissavi.
Fissavi me. No, non era possibile.
Non sono bella, ho qualche kilo di troppo. Non sono una donna che si nota. Per strada non si voltano a guardarmi.
Sono un tipo che passa inosservato, insignificante.
Eppure guardavi me.
Mi sono voltata per vedere se ero in errore.
C’ero solo io sotto alla pioggia.
Io e te.
Il tuo sguardo fisso nei miei occhi, ammiccante.
Lo sguardo di un uomo che sa fantasticare, che sogna ad occhi aperti e che sembra dirti “che ti farei”.
Un brivido lungo la schiena.
Il risveglio di sentimenti ed emozioni ormai sepolte che non credevi più di saper provare.
Un subbuglio nell’anima.
Poi è arrivato l’autobus.

Il mattino dopo non pioveva più, ma tu eri lì ancora.
Mi feci un po’ di coraggio e ti sorrisi.

Svegliarsi al mattino col batticuore, la gioia di sapere che alla fermata ti avrei visto ancora, sorridere senza motivo, ero come una ragazzina di diciassette anni. Il mondo da conquistare, tutti i sogni da realizzare e la forza dell’adolescenza che ti fa credere che tutto è possibile. Hai tutto a portata di mano e il mondo gira intorno a te.

Poi una mattina sono arrivata alla fermata e tu non c’eri più.
Il cartellone pubblicitario era stato sostituito, ora reclamizzava una crociera.

Navigazione ad articolo singolo

3 pensieri su “Mini Racconti: I tuoi occhi su di me

  1. bello🙂

  2. Diamine, che finale! Innamorarsi di un cartellone pubblicitario! Veramnete ammiccante è questo miniracconto.

tiZ On the trAin

(perché un pendolare napoletano sa quando parte, ma non sa quando arriva)

Esco dal Mio Corpo (e ho molta paura)

Blog semi serio di un ciccione che vuole riappropriarsi del proprio corpo.

simple Ula

I want to be rich. Rich in love, rich in health, rich in laughter, rich in adventure and rich in knowledge. You?

Ironiaprimaditutto

ma anche un caffè non sarebbe male _____________just another wordpress.com site lo dici a soreta

Health Sources

Health , Beauty and Food

A Tourist Abroad

Hit the road! Pronti per viaggiare?

mammagisella

Diario virtuale di una tri-mamma abbastanza normale

Armonia del Corpo e della Mente

benessere, natura e psicosomatica

pattykor122's Blog

mai dire mai

mypersonalspoonriverblog®

non al denaro, non all'amore, né al cielo

Astragal

I don't know where I'm going...

Un motivo al giorno per svegliarsi di buonumore

Fin dai tempi delle scuole medie, ho adottato un modo di alzarmi da letto la mattina senza che il peso del risveglio mi annientasse. Si tratta di una cosa semplicissima: come prima cosa al risveglio, penso a qualcosa di positivo che mi attende per la giornata. Niente di impegnativo, il pensiero può anche essere banale, ciò che conta è che mi dia il buonumore! Ho pensato di raccogliere i miei pensieri giornalieri in questo blog, un piccolo riassunto di piccole cose belle, a cui magari attingere nei periodi di affanno…

My Alethεiα

Un moto ondulatorio nel fluido e lineare scorrere dei miei pensieri

PointofView

by Riccardo Moschetti

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: