Mini racconti: aspettando l’alba

Questo racconto fa parte di un progetto a cui ho partecipato per il blog multiautore Apiumani, che ora ha chiuso. Ogni week end riporterò uno di quei racconti su questo blog specificando la traccia che era stata specificata.

Traccia: nessuna.

Se volete leggere gli altri racconti li trovate nella categoria Mini Racconti

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Il manto della Signora Notte avvolge la città, le luci delle abitazioni si spengono permettendo al cielo di illuminarsi al chiaror delle stelle.
Che pace.
Per fortuna i padroni di casa la notte mi lasciano tenere la finestra aperta, così posso guardare il cielo. Un’altra giornata di lavoro è passata. Che fatica star dietro a tre bimbi vivaci!
Ora assaporo il meritato riposo.
Tutti dormono tranne me. Rimango sveglia e attendo l’alba col cuore che batte forte per l’emozione, come se fossi innamorata.
Forse è davvero così, del resto non si racconta che Apollo sia il dio più bello dell’Olimpo?
Eccolo. Il cielo si illumina e tutto il mondo viene colorato dai suoi raggi. Proprio come un pittore con la sua tela.
Le luci delle stelle pian piano si spengono, così anche i lampioni delle strade.
Il Carro inizia la sua corsa.
La pace della casa viene interrotta dalle voci degli abitanti che si svegliano.
I bimbi urlano e ridono, i passi rimbombano nei corridoi.
Diana la più piccolina, la dolce bimba dai capelli biondi e ricci, entra nella camera.
Si alza in punta di piedi per raggiungere il davanzale dove passa sempre la notte la sua Ester, perchè Diana sa che alla sua bambola piace guardar le stelle.

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