17lastella

Perché la gente ha rinunciato a sperare. E dimentica i propri sogni. Così il Nulla dilaga

Piramidi – ventidue (parte 6)

-Il sole qui fuori è molto più forte- dissi mentre stavo guarendo una piaga dal mio braccio.
-E’ diversa anche l’aria. Non me lo so spiegare-
-Un’altra cosa non capisco, perché i Sacerdoti mi hanno sempre detto che qui fuori c’erano i campi e la foresta? C’è solo deserto-
-Una volta era così. Poi il deserto si è ingrandito e gli uomini della Sabbia si sono avvicinati a noi-
-Ma anche dove c’è il porto la situazione è identica?-
-No dall’altro lato c’è ancora la foresta e i contadini coltivano davvero i campi. Il deserto si è formato all’interno del continente per poi espandersi fino a noi.-
-Perché non ci insegnano queste cose? Perché ci tengo all’oscuro di tutto?-
-Non lo so Dafne… a volte temo che la nostra razza sia destinata all’estinzione-
Mi sedetti vicino a lui e appoggiai la testa sulla sua spalla. Osservavamo il panorama al di fuori della barriera da me creata.
-Aspettiamo che tramonti il sole e poi torniamo a casa. Così non saremo costretti a soffrire il caldo e il sole che brucia-
-Si. Non credo che ci attaccheranno di nuovo. L’altra volta si sono spaventati-
-Speriamo-
-Se lo faranno li brucerò di nuovo-

Come avevo previsto gli uomini della Sabbia non ci attaccarono. Si limitarono a seguirci standoci ben lontani. Procedevamo a piedi perché il cavallo era stanco e denutrito. Lentamente ci avvicinavamo a casa.
-Guarda quella luce là in fondo. Dici che è la nosta città?-
-Credo di si-
-Non sapevo che fosse luminosa-
-Non capisco, sembra che ci sia sopra una cupola- dissi indicandola col dito.
-E’ vero-
Ormai potevamo distinguere le mura, sopra di esse vi era una cupola azzurra che brillava di luce propria.
-Tu non sai cos’è?-
-No. I sacerdoti non me ne hanno mai parlato-
-Nicodemus!!Nicodemus!Dafne! Oh siano ringraziati gli dei!!-
Seb e Elio spronarono i loro cavalli nella nostra direzione.
-Come avete fatto a sopravvivere?- mi chiese Seb prendendomi sul suo cavallo. Nicodemus salì su quello di Elio.
-Merito di Dafne. Mi ha salvato la vita-
-Come hai fatto a trovarlo sorellina?-
-Ho usato la magia-
-Anara non faceva altro che ripetermi che eravate vivi e stavate bene, io non le volevo credere…e invece eccovi qui!-

La notizia del nostro rientro passò da casa in casa e tutto il popolo uscì per strada a guardare i due sopravvissuti.
Tra le facce riconobbi Dracma, non si avvicinò a salutarmi.
Arrivammo alle Seconde Mura scortati da una folla di curiosi. Dall’altro lato potevo riconoscere le Sacerdotesse del tempio e molti cavalieri.
Scendemmo in mezzo a loro e fummo accolti da pianti e abbracci.
Eravamo tornati a casa.
Aelia ci corse incontro e ci abbracciò nascondendo il viso rigato di lacrime nei nostri petti.

Navigazione ad articolo singolo

Un pensiero su “Piramidi – ventidue (parte 6)

  1. Un po’ di gossip non fa male. allenta la tensione.
    Bene vediamo cosa sarà riservato a Dafne.

tiZ On the trAin

(perché un pendolare napoletano sa quando parte, ma non sa quando arriva)

Esco dal Mio Corpo (e ho molta paura)

Blog semi serio di un ciccione che vuole riappropriarsi del proprio corpo.

simple Ula

I want to be rich. Rich in love, rich in health, rich in laughter, rich in adventure and rich in knowledge. You?

Ironiaprimaditutto

ma anche un caffè non sarebbe male _____________just another wordpress.com site lo dici a soreta

Health Sources

Health , Beauty and Food

A Tourist Abroad

Hit the road! Pronti per viaggiare?

mammagisella

Diario virtuale di una tri-mamma abbastanza normale

Armonia del Corpo e della Mente

benessere del corpo e dell'anima

pattykor122's Blog

mai dire mai

mypersonalspoonriverblog®

non al denaro, non all'amore, né al cielo

Astragal

I don't know where I'm going...

Un motivo al giorno per svegliarsi di buonumore

Fin dai tempi delle scuole medie, ho adottato un modo di alzarmi da letto la mattina senza che il peso del risveglio mi annientasse. Si tratta di una cosa semplicissima: come prima cosa al risveglio, penso a qualcosa di positivo che mi attende per la giornata. Niente di impegnativo, il pensiero può anche essere banale, ciò che conta è che mi dia il buonumore! Ho pensato di raccogliere i miei pensieri giornalieri in questo blog, un piccolo riassunto di piccole cose belle, a cui magari attingere nei periodi di affanno…

My Alethεiα

Un moto ondulatorio nel fluido e lineare scorrere dei miei pensieri

PointofView

by Riccardo Moschetti

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: