Nascosta tremai a quell’urlo ricordando la paura provata molti anni prima.

clover_dx
Fianna rimase in quella crudele posizione per più di un paio di minuti, stordita dal rumore delle macchine, gelata dal freddo della corrente d’aria che usciva dal profondo della terra, col timore che gli mancassero le forze e cadesse nella voragine aperta sotto i suoi piedi.
Un brivido mortale scorreva per il corpo della fanciulla, era una vera agonia ormai le forze le venivano meno e barcollava, vacillava.. non avrebbe retto un secondo di più. Che fare?
All’improvviso il rumore cessò, il pavimento riprese il suo posto, gli anelli scesero e con essi anche Fianna.
La scena cambiò; i due battenti della porta d’avorio le si spalancavano e una viva luce la colpì.
Fianna si accasciò per terra e iniziò a singhiozzare.

Passato il pianto, si rialzò e si asciugò le lacrime e varcò la porta.
Entrò così nel santuario dove vi era una splendida statua del gruppo divino.
Sulle mura vi erano segnate alcune figure misteriose: un serpente che vomitava un uovo, un altro serpente attorcigliato intorno a sé medesimo in linea circolare che si morde la coda, infine mille altre pitture allegoriche che rendevano quel tempio un microcosmo.
In fondo al tempio l’attendeva la Sacerdotessa Madre rivestita dalle insegne mistiche. Teneva in mano un vaso d’oro in forma di nave, da cui sorgeva scintillante fiamma, immagine del Sole, che spande la sua luce su tutto l’universo dipinto sulla volta.
Accanto a lei vi erano due altre Sacerdotesse, rappresentazioni viventi della Luna e di Mercurio.
Fianna si inginocchò davanti a loro. La Sacerdotessa Madre le posò una mano sulla testa.
-Il tuo coraggio ti ha portato fino a noi. Hai superato egregiamente la prove-
A Fianna gli occhi si riempirono di lacrime, ce l’aveva fatta? Era finito?
La Sacerdotessa-Luna le porse un bicchiere ripieno di miele e latte.
-Bevi questo, ti farà dimenticare le false massime che hai udito da bocche profane-
Fianna lo bevve.
La Sacerdotessa Madre iniziò a recitare una preghiera mentre gli assistenti ripetevano battendosi il petto.
“Oh grande Dea! Rischiara dei tuoi lumi questo mortale, che ha superato tanti pericoli ed ha compiuto tanto lavoro, e fallo trionfare, anche nelle prove dell’anima, affinché sia integralmente degno di essere iniziato nei tuoi misteri!”
La Sacerdotessa-Mercurio la fece rialzare e le accostò alle labbra una coppa piena di una bevanda amara.
-Bevi questo liquore, esso ti farà ricordare i precetti della saggezza che da noi ti saranno insegnati-
In quel preciso istante una musica armoniosa invase il santuario.
La Sacerdotessa Madre la prese per mano e la condusse verso remote stanze situate nei fabbricati adiacenti al tempio.
-La tua iniziazione non è ancora terminata. Ti sarà concesso un riposo di un giorno. Dopodichè dovrai osservare digiuno per purificare il corpo. Dovrai rispettare il silenzio più assoluto per tre giorni. Dovrai essere impassibile e muta come una statua.-

clover_dx
A quel punto lasciai la mia Fianna. Sola ad affrontare l’ultima prova.
Uscii dal santuario e mi diressi verso i miei appartamenti aspettando con ansia il ritorno di Rowan e Anara.

Annunci