Piramidi – venti (parte 3)

Sotto la volta vi era un’iscrizione in lettere nere scolpite su una tavola di marmo bianco.
Fianna si fermò a leggerla:
Il mortale che varcherà questo luogo, senza guardare né ritornare indietro, sarà purificato dal fuoco, dall’acqua e dall’aria; e se supererà lo spavento della morte, egli uscirà dal seno della terra, rivedrà la luce ed avrà il diritto di preparare l’anima sua alla rivelazione de’ misteri della grande Dea
A quel punto le lasciai la mano e mi ritrassi nell’ombra in modo tale da non essere più visibile ai suoi occhi.
-Qui termina il mio cammino con te. D’ora in poi dovrai proseguire in solitudine. Gravi ostacoli incontrerai procedendo per questa via. Per trionfare devi dimostrare grande forza d’animo ed una presenza di spirito inalterabile. Se per poco concepirai il dubbio di poterne uscire vittoriosa, devi rinunciare ad affrontarli, e ritornare indietro mentre era ancora sei libera di farlo. Ma ricorda che dopo aver mosso un sol passo più innanzi sarà troppo tardi per tornare indietro! Fianna decidi di proseguire?-
-Si voglio proseguire –
La mia piccola è cresciuta fino a questo punto. L’abbracciai stringendomela al seno, e tornai nell’ombra da cui ero uscita per lasciarla in balia di sé stessa.

clover_dx
Fianna rimase ferma a fissare dove ero svanita nel buio. Sospirò e iniziò a guardarsi intorno per capire come doveva procedere.
La galleria aveva la larghezza di circa centoquaranta metri e alla vacillante luce della lampada che teneva stretta in mano era possibile scorgere un gran numero di nicchie quadrate nelle quali vi erano statue colossali in basalto ed in granito, e cippi funebri dentro i quali vi erano le mummie degli antenati.
Ad ogni passo le sembrava vedere degli spettri che sparivano.
Dietro di lei si sentivano dei passi che la seguivano. Ma ogni volta che si fermava anche essi cessavano, cercò di vedere se qualcuno la stava seguendo ma invano. Sicuramente erano gli scherzi della mente.

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In realtà qualcuno la pedinava realmente, ero io che proseguendo per i cunicoli nascosti la seguivo silenziosamente per poterle prestare soccorso nel caso in cui gli eventi sarebbero precipitati. In tal caso dovevo correre in suo soccorso, ma la prova sarebbe stata riconosciuta non valida e lei sarebbe stata scacciata dal tempio.
In cuor mio speravo che ciò non accadesse. Avevo più paura ora di quando io stessa avevo affrontato quelle prove.

NeoQueen13

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