Cuori

I Messaggeri di Hermes
I Messaggeri di Hermes

 

Perché la gente ha rinunciato a sperare. E dimentica i propri sogni.
Così il Nulla dilaga
(La Storia Infinita)

Tutto mi sarei aspettata.
Veramente. Anche un lupo mannaro.
Mai avrei pensato di trovarmi davanti una vera ombra.
Pensai subito a Peter Pan che inseguiva la sua ombra nella stanza di Wendy e che se la faceva ricucire.
Ma l’ombra che stavamo guardando non era quella di Peter.
No.
Aveva le sembianze di una persona che noi tutti conoscevamo fin troppo bene.
Per questo la sua voce mi era familiare.
Quella, senza dubbio, era l’ombra di Donzineth.
Lo shock per me fu devastante.
Caddi in ginocchio davanti alla gabbia di fuoco.
Incredula. Svuotata.
Marc aveva il viso rigato di lacrime.
Si voltò verso Hermes, che non sorrideva più.
<<Allora era proprio vero>>
<<Avevi dubbi su ciò che ti avevo detto Marc?>>
<<Non volevo crederci>>
<<Lo so fa male. Pensate che non è colpa sua. La sua ombra si è nutrita per anni della sofferenza, del dolore della perdita delle persone che amava. Ora Donzineth è crollato, è depresso, e ha perso il controllo di questo suo lato oscuro. La sua ombra ha preso forza, e più lui non reagisce più lei gli ruba la vita e diventa più forte. Finchè non rimarrà solo l’ombra e di lui più nulla>>
Restammo tutti in silenzio. Finchè la voce di Marc mi fece voltare a guardarlo.
<<Lo possiamo aiutare?>>
<<Certo che si!>> risponde Hermes tornando a sorridere <<prima di tutto terremo l’ombra prigioniera, così si indebolirà non rubando più vite. Poi aiuteremo Donzineth ad uscire dal suo stato. Ci vorrà tempo, pazienza. >>
<<Ma ce la faremo>> dissi
<<Perchè Lily e Marc? Perchè voleva loro?>> chiese Simone
<<Perchè nella sua mente ha associato il proprio crollo, il crollo del mondo apatico che aveva costruito per se, a loro.>>
La mia presenza l’aveva scosso così tanto?
<<E come facevi a sapere che i loro poteri>> Sonia indicò Simone e David <<si sarebbero risvegliati proprio ora? Come potevi immaginare l’intreccio del mio potere con quello di Simone?>>
<<Io leggo i vostri cuori>>
<<Come scusa?>>
Sospirò.
<<A volte siete così ottusi. La vostra mente forse non reagisce a ciò che vi accade, ma il cuore si. Ed è sincero. Sempre. Sapevo che l’amore che vi unisce avrebbe fatto in modo che tutto ciò che stasera è accaduto, semplicemente, accadesse>>
<<E se ti fossi sbagliato?>>
<<Sonia, Sonia… che ti ho detto poco fa? Io leggoi vostri cuori. E questi non mentono MAI>>

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4 pensieri su “Cuori

  1. Veramente notevole il finale dove viene svelato poco per volta tutto il castello di suspense che hai creato.
    Indovinare? Per nulla! A parte qualche nome gli altri erano confusi.
    Complimenti

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