I Messaggeri di Hermes

I Messaggeri di Hermes

La magia è credere in noi stessi. Se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa.
(Goethe)

Non riesco nemmeno più ad urlare.
Una mano gelata preme il mio volto sull’asfalto.
<<Ti farò male, molto male>>
Dice quella voce familiare.
Lacrime iniziano a scorrermi sul viso.
E’ la fine?
Di colpo sento la schiena libera. Respiro di nuovo.
<<Lily!!>>
Marc mi prende tra le sue braccia e mi stringe forte.
Non ho la forza nemmeno di alzare le mie mani e di stringerlo a mia volta.
Qualcosa ci colpisce.
Sento dolore.
E vengo lanciata in aria per atterrare malamente sulla strada.
Alzo gli occhi e vedo Marc disteso poco più lontanto. Faccio per mettermi a sedere e mi volto giusto in tempo per vedere una palla di luce scagliata proprio contro di me.
Chiudo gli occhi aspettando il colpo.
Ma non accade niente.
Li riapro e davanti a me, in piedi c’è Simone.
Illesa.
Con le braccia aperte a formare uno scudo. Uno scudo di luce.
<<Simone?>>
Senza voltarsi mi risponde
<<Non chiedermi come ho fatto, non ne ho la più pallida idea!>>
L’essere di sola ombra scaglia nuovamente una palla di luce ma stavolta questa non colpisce lo scudo di Simone perchè viene intercettata da una freccia anch’essa di luce.
<<David?!>> diciamo in coro entrambe.
Lui ci guarda tendendo l’arco luminoso tra le mani e sorride.
<<E chi l’avrebbe mai detto che sarei stato capace di fare una cosa del genere?>>
Mi volto a guardare Marc che seduto, un po’ ammaccato, osserva la scena a bocca aperta.
<<Hermes l’aveva detto>> sussurra.
<<Hermes aveva detto cosa?>> non so perchè ma inizio a sentire un moto di rabbia che sale.
<<Avevo detto che sarebbe successo proprio ciò che è accaduto.>> Eccolo il Rosso che compare, con Sonia accanto <<Ora però non perdiamo tempo. Sonia, Simone è ora che usate il vostro potere incrociato>>
<<Il nostro cosa?>> urla Simone senza distogliere lo sguardo dall’ombra che sembra immobile.
<<E come si fa?>> chiede Sonia.
Lui sorride. Il solito ghigno malizioso.
<<Lanciate il vostro potere insieme e state a guardare. Pronte? Uno, due e…tre!>>
Senza porsi troppe domande, senza pensarci, agendo d’istinto, Simone e Sonia lanciano il loro potere verso l’ombra.
Uno scudo lanciato come un frisbee si incontra in aria con una palla di fuoco e crea una cascata di scintille che forma una cupola di fuoco intorno all’ombra.
E’ prigioniera.
<<E ora cari Messaggeri, posso presentarvi il Killer?>>

Annunci