Countdown – tre

I Messaggeri di Hermes
I Messaggeri di Hermes

L’amore, come la morte, cambia tutto.
(Gibran Khalil Gibran)

Ci siamo.
Oggi è il giorno.
Come una tartaruga tira fuori la testa dal guscio, io spunto dalle coperte.
Marc non c’è a letto.
Non faccio in tempo a pensare a nulla che la porta della camera si apre e lui entra col vassoio della colazione.
Lo appoggia e mi da un bacio in fronte.
Ci guardiamo negli occhi senza proferir parola.
Non ce ne è bisogno. I nostri sguardi parlano da soli.

Arrivo al bar per l’apertura.
Se tutto va bene oggi è l’ultimo giorno che lavoro così tanto.
In ogni senso.
Perchè se va male…
Non ci pensiamo. Non ci devo proprio pensare.
E’ una bella giornata, c’è il sole che scalda.
Il gelo se ne è andato, presto arriverà la primavera e tutto rinascerà.
E tutto questo sarà solo un ricordo.
Chiudo gli occhi e inizio la mia giornata lavorativa.
Il primo cliente entra nel bar, io sorrido
<<Buongiorno! Solito caffè?>>

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