17lastella

Perché la gente ha rinunciato a sperare. E dimentica i propri sogni. Così il Nulla dilaga

Come fare?

I Messaggeri di Hermes 2

I Messaggeri di Hermes 2

Di notte voglio entrare nei segreti tuoi
e li voglio raccontare alla gente che s’inganna
di notte voglio ballare nella stanza dei bottoni
staccare tutti i fili delle tue decisioni
(Litfiba)

Tornai nella biblioteca di Donzineth completamente ricoperta di una sostanza appiccicosa.
Ultimamente i miei viaggi di recupero erano alquanto disgustosi.
Rimasi a bocca aperta nel vedere il Rosso-Hermes appoggiato alla spalliera del divano.
Guardai Seth seduto al pc e lui ricambiò il mio sguardo alzando un sopracciglio.
Ci saremmo abituati prima o poi alla sua presenza?
<<Carina>> mi disse il Rosso.
Certo come no. Non osavo immaginare il mio stato pietoso.
Risposi con un sorriso forzato e mi diressi verso il bagno al piano superiore della villa.

<<Simone?>> ero nella vasca da bagno e stavo cercando di rintracciare qualcuno che mi portasse un cambio d’abiti.
<<Dimmi cara>>
<<Hai la possibilità di portarmi dei vestiti? Il viaggio è stato disgustoso>>
<<Ahahaha. Di nuovo? Non ci posso credere! Ok arrivo>> sentì una porta chiudersi.
<<David come sta?>> la sera prima lei e Marc gli avevano raccontato tutto. A parte lo shock iniziale sembrava aver incassato bene il colpo. Anche troppo bene per i miei gusti. Insomma, fino ad ora, l’unica che era svenuta ero io!
<<Un po’ con la testa tra le nuvole oggi. E pallidino. Ma credo che si riprenderà>> l’ottimismo in persona. Sorrisi e mi immersi nell’acqua completamente dopo aver lasciato cadere il cellulare sul tappeto.

Non so quanto tempo passai con gli occhi chiusi nella schiuma.
“Tanto” immaginai quando sentì bussare alla porta e la voce di Simone chiamarmi.

Vestita e profumata. Oh si profumata di pulito! Scesi nuovamente in biblioteca, dove trovai Simone e Seth seduti a bere un the.
Il Rosso. Si Hermes. E che cavolo! Imparerò prima o poi a chiamarlo per nome. Insomma Hermes non c’era.
<<Dov’è?>> chiesi e nello stesso momento sentì un calore alle mie spalle. Mi voltai di scatto e quasi pestai il naso contro il suo petto.
<<Oh!>> feci un salto all’indietro.
<<Sono qui>> ironizzò lui con un inchino <<per servirla>> e sorrise col suo ghigno.
Simone, senza perdere un briciolo della sua classe, appoggiò la tazzina sul tavolino e attirò la sua attenzione.
<<Avremmo bisogno di qualche chiarimento. Sarò Ben precisa. Punto uno: come facciamo ad aiutare le persone che creano gli uomini in nero? Punto due: come posso sviluppare il mio potere latente?>>
<<Wow un interrogatorio? Non dovresti legarmi ad una sedia e torturarmi?>> sorrise e si sedette sul tavolino, spostando la tazzina, e guardando direttamente Simone negli occhi <<Magari mi piacerebbe…>>
<<Piantala. Con me i tuoi giochetti non hanno effetto. Vuoi rispondere?>>
<<Rispondere? Mah… ne ho voglia?>>
<<E tu saresti un capo?>> Simone alzò gli occhi al cielo. Si stava divertendo. La conoscevo troppo bene. Hermes aveva trovato pane per i suoi denti.
<<Ahahhaha! Mia cara Simone sei davvero unica>> Hermes rise. Chiudendo gli occhi e spalancando la sua enorme bocca. Poi di colpo tornò serio, anche se gli occhi tradirono la sua espressione. Erano gioiosi. <<A te piace l’ordine vero? Bene. Punto primo: trovate chi crea l’uomo in nero. Seguitene il cordone. Come coi viaggi astrali vi è un collegamento col corpo. Se vi concentrate riuscirete a vederlo, percepirlo, sentirlo. Una volta trovata la persona bisogna avvicinarla e istruirla. Questo sarà più complesso. Ma ce la potremo fare. Vi aiuterò. Punto due: perchè non provare un viaggio?>>
<<Per i miei poteri?>>
<<Certo>> poi di colpo si voltò verso di me. Talmente veloce da lasciarmi senza fiato.
<<Lillith ora che ne dici se tu, Marc e io risolviamo la questione killer?>>
Il sangue mi si gelò nelle vene.

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4 pensieri su “Come fare?

  1. Nuova puntata del lungo romanzo e nuove inquietudini lo pervadono.
    La storia cresce a poco a poco ma si fa man mano più intensa.
    Alla prossima

  2. Pingback: Reminder | 17lastella

  3. Ecco, il killer sarebbe in effetti da trovare…

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