E ora?

I Messaggeri di Hermes 2
I Messaggeri di Hermes 2

Tutto quello che puoi fare, o sognare di poter fare, incomincialo. Il coraggio ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso.
(Goethe)

<<Devo dire che mi sento molto confusa>> dissi mentre mettevo in bocca un pezzo di pizza.
Avevamo deciso, così all’ultimo minuto, di andare a mangiare fuori.
Io, Marc e Simone.
Per parlare.
Per razionalizzare gli eventi.
Per stare insieme e sentirci al sicuro.
Ci sono notizie, emozioni e azioni che spesso ci sconvolgono così tanto da farci sentire come in un frullatore.
Non si riesce a capire in che direzione si sta andando e da dove si era partiti.
Tutto è confusione.
<<Direi. Improvvisamente i ricordi sulla mia vita angelica stanno riaffiorando. Hemes era l’angelo che si occupava di assegnare il karma agli esseri viventi. A tutti gli esseri. In base alle azioni compiute. Causa ed effetto. E poi anche lui si è affezionato a questo mondo, tanto da scegliere una vita di mezzo. Ne umano ne angelo.>>
<<Ancora non riesco a vederlo come un angelo. Mi sembra così malizioso >> Simone sorseggiò la sua birra.
<<Questa è la concezione umana degli angeli. Li pensate sempre privi di emozioni e di carattere. Evanescenti. Ma sono esseri viventi come tutti, coi loro difetti e pregi. In perenne evoluzione>>
<<Avete notato come guarda Sonia? E come lei lo guarda?>> mentre pronunciavo quelle parole Simone sorrise. Si lo aveva notato.
<<Era anche ora che la nostra miss-senza-sentimenti si scaldasse un po. Non trovi?>>
<<Restano comunque fatti suoi>> tagliò corto Marc <<pensiamo piuttosto a questa storia del potere latente di Simone, lo ha descritto come qualcosa di protettivo>>
<<Non è stato molto chiaro. E così non mi dice nulla>> gli rispose Simone.
<<Neanche a me>> sospirai << E poi questa storia degli uomini in nero? Come dovremmo aiutare le persone che li creano? Mi sembra tutto così complicato>>
<<Abbiamo bisogno di altre informazioni. Ciò che ci ha detto è troppo poco>> continuò Marc.
Annuimmo entrambe con la testa.
<<Simone cosa pensi di fare con David? Forse è il caso che gli spieghiamo che sta succedendo. Se poi sviluppa anche lui dei poteri e crea un uomo in nero?>> bevvi un sorso della mia coca.
<<Ci avevo già pensato. Ho intenzione di parlargli. Ovviamente per farlo avrò bisogno di mostrargli qualcosa>>
<<Ok ho capito. Devo fare di nuovo la scenetta ho le ali, non ho le ali>> Marc lo disse mimando delle finte ali con le mani, aprendo il pugno e chiudendolo.
Scoppiammo a ridere tutti e tre.

Advertisements

7 pensieri su “E ora?

I commenti sono chiusi.