I Messaggeri di Hermes 2

I Messaggeri di Hermes 2

Quante volte sei passata
quante volte passerai
e ogni volta è sempre un colpo all’anima
(Ligabue)

Il Rosso è Hermes. Bene.
Non ho chiuso occhio tutta la notte per lo shock.
Mi tremano le mani.
Le guardo mentre le appoggio alla maniglia della porta del bar.
Incredibile.
Non mi sarei mai aspettata una tale reazione da me stessa.
Apro la porta, alzo gli occhi sulle persone sedute al bancone e…. lo vedo.
Rimango così, ferma. Una mano sul vetro della porta. Un piede dentro e uno fuori sul marciapiede.
Il Rosso. No Hermes. Hermes si chiama. Cavolo lui è Hermes!
Mi sorride.
Oh.
Mi guarda.
In quel modo.
Nel modo in cui senti le budella attorcigliarsi.
Le farfalle volare nello stomaco.
La testa diventare un pallone che vola libero nel cielo.
Un’emozione così non l’avevo mai provata. Mai.
Mi manca l’aria.
Sembra che i polmoni siano diventati di pietra.
Il cuore batte così forte che lo sento nelle orecchie.
Piega lentamente il volto di lato e continua a sorridere.
Non guarda il mio corpo come fanno tutti gli uomini.
No.
Lui mi guarda negli occhi.
Si ferma lì.
E poi mi entra dentro. Nell’anima.
E Lo sento scavare nelle mie profondità.
Lo sento che arriva al mio centro.
E mi scalda.
E io non mi riconosco più.
Dentro di me sta nascendo una nuova Sonia.
Una Sonia che non conosco.
Una Sonia che un po’ mi fa paura.
Una Sonia che, in fondo in fondo, mi piace moltissimo.

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