POV Marc – Ritorno a casa

I Messaggeri di Hermes
I Messaggeri di Hermes

Tempo, fammi un ultimo favore. Fermati su questo momento sublime, in maniera che io possa viverlo per sempre.
(Matheson)

Alzai lo sguardo al libro che stavo leggendo per guardare fuori dal finestrino dell’aereo. Era notte. Sorvolavamo l’Oceano, stavamo tornando a casa.
Una settimana. Questo ci eravamo concessi di riposo. Senza pensare ai viaggi dimensionali, al Rosso e … al killer.
Ora saremmo dovuti risprofondare nella realtà. E affrontare le difficoltà che ci aspettavano al ritorno.
Sospirai.
Mi mancava già il mare, la calma di quell’isola, le noci di cocco tagliate col macete e Lily che sorrideva, incessantemente. Senza ombre sotto gli occhi.
Senza paure.
Con gli occhi brillanti di stelle, felice.
Un lieve tocco alla mia spalla. Mi volto sorridente <<Dimmi…>> inizio a dire quando mi accorgo che si è addormentata e mi è scivolata addosso.
Col libro ancora aperto sulle gambe.
Rilassata.
Leggeri movimenti sotto le ciglia.
Sta sognando.
Le prendo il libro e, prima di chiuderlo, inserisco il segnalibro.
Mi piego leggermente, per non farle cadere la testa appoggiata alla mia spalla, e prendo la coperta.
L’avvolgo e le passo il braccio dietro le spalle.
Si adagia dolcemente sul mio petto.
Nell’incastro perfetto. Come se i nostri corpi fossero stati scolpiti apposta per stare abbracciati.
Il respiro debole e ritmato.
Mi rilasso al suo contatto.
Appoggio la guancia sul suo capo e chiudo gli occhi.
Vorrei che questo momento non finisse mai. Questa pace.
Appena chiudo gli occhi mi appaiono davanti le immagini delle foto che ho scattato. Il suo nome su quel muro. Le mie ali nella cascina.
Se fino all’ultimo avevo sperato, creduto, implorato, che fosse tutto un caso, quelle ali avevano cancellato ogni mia illusione.
Erano messaggi diretti a noi. Da chi sapeva chi eravamo. Ma che significavano?
Forse Sabbath in questo periodo aveva trovato una risposta. Forse il killer era stato catturato dalla polizia e quei macabri messaggi non erano diretti a noi. Forse…
No. Ferma la mente. Lasciarla libera di vagare in questi pensieri tetri non risolverà di certo le cose, anzi rischio solamente di impazzire .
Goditi il momento.
Il corpo caldo e morbido di Lily tra le mie braccia. Rilassata. Fiduciosa. Respirai il suo profumo. Un bacio tra i capelli che mi solleticarono il naso.
Chiusi gli occhi, per dormire questa volta.

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3 pensieri su “POV Marc – Ritorno a casa

  1. Passaggio intermedio tra un punto della storia e un altro. Buone quelle analisi sulla vacanza, su Lily anche se un’ombra si addensa su di loro.
    Aspettando la prossima puntata, un caro saluto

  2. […] Mentre loro sono ai Caraibi 21 – POV Donzineth – Mentre loro sono ai Caraibi 22 – POV Marc – Ritorno a casa 23 – Il Rosso – parte 1, parte 2, parte 3 24 – POV Donzineth – La caduta 25 […]

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