POV Donzineth – Mentre loro sono ai Caraibi

I Messaggeri di Hermes
I Messaggeri di Hermes

Quando all’animo sensitivo è inferta una ferita profonda, che però non uccide il corpo, l’animo si riprende quando il corpo guarisce. Ma solo apparentemente. In realtà, è solo il meccanismo delle abitudini che torna in funzione. Lentamente, molto lentamente, la ferita dell’anima inizia a farsi sentire, come un livido che solo lentamente fa affiorare un dolore intenso, fino a riempire l’intera psiche.
(David Herbert Lawrence)

Entrarono nella biblioteca come due furie. Pensai alle Valchirie, i capelli sciolti e lunghi, i visi eccitati, le guance arrossate.
Ying e Yang. Sonia coi capelli color del grano, Simone col suo nero corvino.
<<Ho visto il Rosso!>> urlarono in coro.
<<Anche tu?>> di nuovo all’unisono con i volti sorpresi.
Appoggiai il mio volume sul leggio e feci cenno ad entrambe di sedersi.
Erano troppo agitate.
Avevo smesso di provare emozioni il giorno in cui morì la mia piccola bimba. Mi salvarono la mia dolce Elena e l’adozione di Angela. Anche se non poteva vivere con noi, perchè questa dimensione l’avrebbe uccisa, noi gli restammo sempre accanto come due veri genitori.
Poi Elena si ammalò. L’ospedale, le chemio, portarono via l’amore della mia vita. La vidi consumarsi lentamente, mentre il mo cuore la seguiva.
Alla fine di me non rimase che un’ombra.
L’unica cosa che mi teneva in vita era la mia missione, seguire i Messaggeri.
Accolsi in casa Marc, dopo che era stato cresciuto dalla famiglia di Anubis. Aveva dodici anni. Un bimbo magro, solitario, una presenza discreta per casa. Non pretendeva nulla. Non chiedeva mai.
Poi Lilith tornò. Si certo, avevo proposto un lavoro alla sua amica apposta.
Il suo arrivo portò scompiglio.
Normalmente Marc, Elizabeth e Jemina non erano presenze vivaci.
Tranquille. Silenziose.
Lilith fu un uragano.
Non solo risvegliò Marc dal suo torpore ma anche Jemina ed Elizabeth subirono il suo fascino.
Divvenne tutto più rumoroso, più difficle da seguire per me che rifiutavo i colori della vita.
L’ultima scossa la diede Sonia col suo difficile carattere, per non parlare ora di Simone.
La donna dalle mille domande.
Stava diventando difficile per me gestirle.
Adesso c’era anche la storia del Rosso. Poi Sabbath mi aveva raccontato del killer che sembrava conoscere sia Lily che Marc. Conoscere chi erano.
Beh era impossibile che il mio cuore continuasse a dormire.
Erano troppe emozioni anche per me, che avevo ormai rinunciato da tempo a vivere.

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4 thoughts on “POV Donzineth – Mentre loro sono ai Caraibi

  1. Una bella gatta da pelare! Chi sarà alla fine il Rosso? Chi si nasconde dietro gli omicidi? E Donzineth sarà capace di vivere di nuovo?
    Inutile dire che aspetto il seguito! 😀

  2. […] Mentre loro sono ai Caraibi 20 – POV Simone – Mentre loro sono ai Caraibi 21 – POV Donzineth – Mentre loro sono ai Caraibi 22 – POV Marc – Ritorno a casa 23 – Il Rosso – parte 1, parte 2, parte 3 24 […]

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