Folgore

I Messaggeri di Hermes
I Messaggeri di Hermes

Quando ti colpisce una scarica elettrica di 30.000 ampere, la senti. Può farti dimenticare chi sei, può ustionarti, accecarti, fermarti il cuore e causare gravissime lesioni interne. Ma, sebbene sia una cosa che accade in un millesimo di secondo, può cambiare la tua vita per sempre.
(Grey’s Anatomy)

Ah! Fantastico! Era proprio quello che volevo.
Finire con le mie zampe in una distesa di fango.
Meraviglioso.
Almeno spero sia fango. No non pensiamo a cosa peggiori, tanto cosa altro potrà accadere in questa missione?
Bleah… mi arriva fino alle ginocchia. Che giornata orribile.
E non sono di cattivo umore perchè mi tocca essere qui in questo posto fatto di fango con un cielo grigio e pieno di nuvoloni neri che si illuminano ogni tanto a causa di qualche lampo.
No.
Non sono orribilmente disgustata da quelle cose che strisciano sulla superficie fangosa e che sembrano ricordare di serpenti rosa con una faccia umana.
Oh no. Non è solo questo che mi fa detestare questa missione.
No.
<<Allora ti muovi?>>
La sua orribile voce. Si è questo che più di tutto mi fa odiare il fatto di essere qui.
In missione con lei!
Io e Sonia, da sole!
Non so cosa sia passato in mente a Dozineth quando ci ha chiamate.
Forse nell’ultima battaglia deve aver pestato la testa e ora non riesce più a formulare pensieri coerenti.
<<Lillith se hai intenzione di farti una maschera di bellezza con questo fango io ti lascio qui e me ne vado>>
Ho già detto che la detesto? Si?
<<Sto arrivando non rompere>> ma come fa lei a muoversi così velocemente quando io mi trascino faticosamente?
Potessi almeno volare. E invece no!  Perchè se solo tentassi di aprire le ali un elettrizzante fulmine mi colpirebbe incenerendomi all’istante.
Fantastica dimensione.
Non capisco perchè un oggetto abbia scelto di apparire qui.
Che cavolo c’è qui!
La mia ipotesi che scegliessero consapevolmente dove comparire sta perdendo di credibilità in questo momento.
<<Secondo le analisi di Donzineth dovremmo essere arrivate ormai>> fantastico avevo pure il fiatone. I capelli mi si incollavano al viso talmente ero sudata. Un caldo appiccicoso. E pensare che a casa ci sono circa -6 gradi e che stamattina morivo di freddo.
<<Io non vedo niente. A parte queste cose e il fango>>
In effetti, per quanto detestassi ammetterlo, aveva ragione.
Iniziai a spostare un po’ il fango con le mani, per vedere se c’era qualcosa sotto. Sonia si mise a fare lo stesso. Una di quelle creature si avvolse a spirale sul mio braccio. Lo so che non era carino nei suoi confronti, e che io probabilmente dovevo essere disgustosa per lei quanto lei lo era per me, ma non ce la feci e mi scappò un “bleah” ad alta voce mentre mi liberavo.
<<Qui non c’è un bel niente!>> Sonia urlò mentre tirava un pugno al fango facendolo schizzare ovunque <<Secondo me si è sbagliato. Torniamo indietro>>
<<No. Noi non andiamo da nessuna parte>> ora mi stavo davvero arrabbiando.  Chiusi le mani a pugno e me le misi sui fianchi fronteggiandola <<Qui ci deve essere qualcosa di sicuro. Non sbaglia mai>> o almeno fino ad ora non è mai successo.
<<E allora puoi rimanere qui da sola a divertirti mia cara. Io ho cosa più interessanti da fare che perdere tempo in questa beauty farm>>
<<Sonia tu sei la persona più… ahhh! Cos’è!>> non finì la frase perchè proprio tra noi due era spuntata dal fango una mano che mi aveva preso il polso.
<<Ma cos’è un film horror questo!>> urlò, purtroppo, prima di lanciarmi addosso una palla di fuoco. Per fortuna il mio istinto di sopravvivenza mi fece abbassare, finendo fino al collo nel fango, schivandola.
La cosa peggiore fu che altre mani mi presero e mi trascinarono sotto.

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