17lastella

Perché la gente ha rinunciato a sperare. E dimentica i propri sogni. Così il Nulla dilaga

Il mondo di cristallo – parte 1

I messaggeri di Hermes

I messaggeri di Hermes

Quando parlò di studiare disse sul serio. Ci fece un corso di erboristeria in poche ore, le piante di questa dimensione erano l’origine di molte piante presenti in altre. Compresa la nostra. Ovviamente cambiando dimensione perdevano la capacità di diventare cristallo. Con mio dispiacere perché mi piacevano molto.
Marc, conoscendo già queste cose, fece da assistente a Stola durante la passeggiata. Anzi per essere precisi: fece l’accompagnatore a Sonia.
L’aiutava a camminare, a salire sui massi…
Con me non era  così premuroso o gentile. Mi faceva male al cuore vederli insieme. Oltretutto Sonia era davvero bella. Aveva una pelle bianca senza impurità, non doveva aver sofferto di acne durante l’adolescenza. I capelli erano chiari e morbidi. Il viso regolare e gli occhi di un blu intenso. Non potevo di certo competere con lei, soprattutto io che camminavo con delle zampe che avrebbero avuto bisogno di una crema depilatoria.
Ma perché pensavo di “competere” con lei?
E perché negare l’evidenza? Ero gelosa di Marc.
Mentre pensavo a queste cose mi accorsi di essere rimasta indietro. Alzai gli occhi dalle mie zampe e vidi Marc davanti a me.
<< Cosa c’è? Perché ti sei fermata?>>
<< Niente. Pensavo>>
Vidi che Stola e Sonia erano impegnate lontano da noi ad osservare il tronco di una pianta che sulla terra si era estinta da migliaia di anni.
<< Ti sta così antipatica? Non è cattiva Lilith>>
<< Lo so, ma è una questione di pelle. Credo che la cosa sia reciproca>>
<< A dire il vero lei ti teme>>
<< Ha paura di me?>>
<< Si perché ha sentito gli altri che parlavano di te e di come per anni si era atteso il tuo arrivo>>
<< E per questo ha paura di me?>>
<< Si. Non è abituata a competere con qualcuno più importante di lei>>
<< Io sarei importante?>> sono importante per te?
<< Dai Lily non fingere di non esserti accorta di questo. Non ci sono molte persone come noi due al mondo>>
<<Si… Hai ragione>> delusione. Alzai lo sguardo e notai che Stola e Sonia guardavano dalla nostra parte << Forse è il caso di raggiungerle>>
<< Vuoi davvero tornare da loro?>> inarcò un sopracciglio e mi fissò con aria divertita.
<< Hai un’idea migliore?>>
Mi sorrise maliziosamente e si voltò verso di loro.
<< Stola! Prosegui pure con Sonia, io porto Lily a vedere quella “cosa”>>
Lei rispose con un cenno di assenso con la testa.

Marc si voltò raggiante verso di me e io persi totalmente la ragione nei suoi occhi, mi prese la mano e si alzò in volo.
Senza pensare lo seguiì.
Sorvolammo i boschi e una pianura fiorita. Al termine di questa Marc decise di scendere. Non mi aveva ancora lasciato la mano, il mio cuore batteva talmente forte da voler uscire.
Mi condusse a piedi tra degli alberi altissimi, della stessa specie che stavano guardando Sonia e Stola.

I messaggeri d Hermes

I messaggeri d Hermes

Vidi brillare qualcosa, poi il panorama che mi si presentò davanti mi lasciò a bocca aperta.
Era un lago meraviglioso. L’acqua era di un blu mai visto. Sulla terra non esisteva un colore del genere. La roccia intorno alle sponde era viola e blu.
Marc fece sparire le ali e si tolse la maglietta a maniche corte e le scarpe.
<<Dai vieni>> mi disse prima di correre su per una roccia e tuffarsi.
<< Dai Lily tuffati!!>>
Feci sparire anch’io le mie ali e mi incamminai verso l’acqua,  però con le zampe non potevo nuotare bene.
Mi trasformai nuovamente e guardai i miei vestiti: ero in pantaloncini corti e maglietta arancione.
<< Non preoccuparti se ti bagni. Tanto torniamo in casa di Dozineth e nessuno può vederci.>>
Mi tolsi le scarpe e camminai sulla pietra liscia fino ad avere l’acqua alle ginocchia.
Marc nuotò vicino a me e mi tirò dell’acqua in faccia. Poi mi prese la caviglia da sotto e mi fece cadere in acqua, dove atterrai tra mille spruzzi.
<< Accidenti a te! Adesso vedi!>>
Cercai di raggiungerlo a nuoto ma non ce la feci, era troppo veloce per me.
Era bello stare lì a rilassarsi in acqua, ridere e scherzare con Marc.
Chiusi un secondo gli occhi e mi lasciai cullare dall’acqua meravigliosamente fresca,  quando li riaprì mi ritrovai a a fissare un cielo di un azzurro intenso.
Sentii Marc nuotare vicino a me.
Mi misi sulla difensiva e lo guardai torva temendo uno scherzo. La sua espressione però mi fece capire che non voleva affogarmi di nuovo. I suoi occhi blu mi fissavano con dolcezza e il mio cuore fece un tuffo.
<< Anche a me sono rimasti gli occhi gialli?>>
<< Si gattina>>
Si avvicinò ancora a me.
<< Non devi detestare la tua trasformazione>>
<< Cosa intendi dire?>> finsi di non capire
<< Che quando Sonia ti ha toccato facendoti notare che eri “diversa” hai sofferto molto, per questo l’hai attaccata vero?>>
Si era vero. Ma non era solo per questo. Lei era bellissima ovunque si trovasse, io diventavo un demone…con le zampe pelose.
<< Lily non mi stai rispondendo>>
<< Si Marc. Ma guardami cavolo! Ho le zampe! E una coda! E sono pelosa!! Mi preoccupo così tanto del mio aspetto e poi mi trasformo come la donna pelosa ogni volta che varco la soglia!>> ormai stavo urlando
<< Lily tu vai bene così come sei. Smettila di detestare il tuo aspetto perchè altrimenti potresti stare male. Tu sei così, ti devi accettare>>
Allungò la mano per accarezzarmi il volto ma io mi ritrassi, ero scossa, non volevo piangere.
<< E’ facile parlare per te! Ti vengono solo due ali!>> ormai avevo la voce incrinata, accidenti a me!
Cercai di nuotargli lontano. Ma mi prese subito per un braccio e mi bloccò stringendomi a se. La mia schiena appoggiava al suo petto. Sentivo il suo respiro sul mio collo. Sospirò. Un brivido sulla pelle.
<< Lily calmati. Non devi odiarti così>>
<< Voglio tornare a casa>>
<< Lily…>>
<< Marc mi sento male, fammi tornare>> ormai le prime lacrime mi rigavano la guancia.
<< Va bene.>> sospirò << Da qui ci troviamo direttamente al primo piano della casa di Dozineth>>
Non gli risposi. Non volevo guardarlo in faccia. Non volevo crollare.
Marc non mi lasciò, anzi, mi strinse ancora più forte a se tanto da mozzarmi il respiro e ci ritrovammo in piedi in casa di Dozineth. In una zona che non conoscevo. Per fortuna mi stringeva ancora, altrimenti sarei caduta per lo sbalzo dall’acqua al pavimento.
Si assicurò che stavo in piedi da sola e mi lasciò andare.

Navigazione ad articolo singolo

6 pensieri su “Il mondo di cristallo – parte 1

  1. Schermaglie e mondi nuovi, una Sonia innocentemente destabilizzante, amore represso e odore di nuove avventure in arrivo.
    Brava!

  2. Ogni post è come una posta su nuove prospettive, nuovi paesaggi, emotivi e geografici. Bello! Io tengo per lei.

tiZ On the trAin

(perché un pendolare napoletano sa quando parte, ma non sa quando arriva)

Esco dal Mio Corpo (e ho molta paura)

Blog semi serio di un ciccione che vuole riappropriarsi del proprio corpo.

simple Ula

I want to be rich. Rich in love, rich in health, rich in laughter, rich in adventure and rich in knowledge. You?

Ironiaprimaditutto

ma anche un caffè non sarebbe male _____________just another wordpress.com site lo dici a soreta

Health Sources

Health , Beauty and Food

A Tourist Abroad

Hit the road! Pronti per viaggiare?

mammagisella

Diario virtuale di una tri-mamma abbastanza normale

Armonia del Corpo e della Mente

benessere, natura e psicosomatica

pattykor122's Blog

mai dire mai

mypersonalspoonriverblog®

non al denaro, non all'amore, né al cielo

Astragal

I don't know where I'm going...

Un motivo al giorno per svegliarsi di buonumore

Fin dai tempi delle scuole medie, ho adottato un modo di alzarmi da letto la mattina senza che il peso del risveglio mi annientasse. Si tratta di una cosa semplicissima: come prima cosa al risveglio, penso a qualcosa di positivo che mi attende per la giornata. Niente di impegnativo, il pensiero può anche essere banale, ciò che conta è che mi dia il buonumore! Ho pensato di raccogliere i miei pensieri giornalieri in questo blog, un piccolo riassunto di piccole cose belle, a cui magari attingere nei periodi di affanno…

My Alethεiα

Un moto ondulatorio nel fluido e lineare scorrere dei miei pensieri

PointofView

by Riccardo Moschetti

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: