17lastella

Perché la gente ha rinunciato a sperare. E dimentica i propri sogni. Così il Nulla dilaga

La banshee

I messaggeri di Hermes

I messaggeri di Hermes

<< Sei stanca?>> mi chiese Elizabeth quando mi vide rientrare alla base.
Da tre giorni io e Marc eravamo in questa dimensione per cercar di catturare l’oggetto. Tutti gli elementi del gruppo erano coinvolti in questa caccia, solamente che non potendo trasformarsi dovevano rientrare nella dimensione originaria entro la giornata.
Infatti, con mio stupore, Dozineth mi aveva spiegato che solo io e Marc potevamo vivere nelle altre dimensioni, mentre qualsiasi persona normale sarebbe morta entro breve se non faceva ritorno al proprio mondo. Questo valeva per tutte le dimensioni.
Ecco ancora quel grido disumano.
L’oggetto questa volta si è legato ad una donna, per riuscire a liberarla dobbiamo catturarla, per farlo dobbiamo semplicemente abbracciarla, in tale modo l’oggetto lascerà il suo corpo e lei tornerà libera.
Ma è così difficile prenderla…
Ricorda molto una Banshee, una creatura leggendaria irlandese, è magra e coperta di stracci,purtroppo ha iniziato a cibarsi di sangue.
A quanto pare l’oggetto sta utilizzando il suo corpo e lei non è abbastanza forte per opporsi ad esso, il corpo non ricevendo più nutrimento ha iniziato ad indebolirsi. Quindi l’oggetto per poterla “utilizzare” ha iniziato a trarre energia dal sangue delle persone, come un vampiro.
Per catturarla io e Marc siamo costretti a combattere, lei anche se è priva di ali, vola come noi.
Non combattiamo nel vero senso della parola, non abbiamo armi e nemmeno la tocchiamo. Iniziamo una specie di ballo in cui cerchiamo di prenderla in trappola. Man mano che lei trascorre del tempo vicino a noi si trasforma, diventa bella e perde l’aggressività.
Ma poi fugge… e tutto ricomincia da capo.
Inizio ad essere stanca.

I Messaggeri di Hermes

I Messaggeri di Hermes

La nostra base è una cattedrale enorme. La prima cosa che ho notato quando siamo arrivati qui sono le persone che si trovano al suo interno.
E’ impossibile contarle, ognuno di loro è impiegato in qualcosa. Alcuni mangiano, altri scrivono, altri ancora costruiscono degli oggetti. Sembra un’enorme fabbrica, ma non ho idea di cosa producano.
Seguo Elizabeth al piano di sopra, dove dovrebbe esserci il tetto della cattedrale. Ma al suo posto c’è un cubo e noi siamo all’interno di esso. Il cubo non è solido, le sue pareti si muovono continuamente, ad ogni faccia è associato un elemento (fuoco, aria, acqua, terra).
Su di me e Marc il cubo non ha effetto ma se uno dei miei compagni si mette di fronte ad una faccia il suo carattere cambia: da allegro diventa triste, da arrabbiato a contento e così via.
Io sono ferma al centro e so che i miei compagni non vedono il cubo come lo vedo io. Per ognuno di loro è qualcosa di diverso.
E’ così difficile spiegare i viaggi a parole, è come quando si cerca di raccontare un sogno, per noi è tutto chiaro mentre chi ci ascolta percepisce solo immagini sfuocate e sconnesse.
Iniziamo la riunione.
<< Vi è scappata ancora dunque?>> Donzineth in questo momento si trova davanti al lato del cubo che lo rende aggressivo.
<< Si Dozineth >> era Marc che gli aveva risposto, era stanco, si vedeva.
<< Per quanto riguarda la ragazzina?>> ora il cubo si è spostato e il tono della sua voce si è fatto dolce, anche i lineamenti del viso appaiono più rilassati.
<< Mi sono avvicinata ed ha capito subito chi sono, mi ha risposto che è troppo presto per lei ora >> Elizabeth rispose con le lacrime agli occhi, si trovava davanti alla faccia del cubo che rendeva tristi.
<< Capisco>>

Dozineth mi sembrò molto deluso. Mentre noi combattiamo con la banshee, Elizabeth, Jemina e Seth sono impegnati a soccorrere le persone a cui lei succhia il sangue.
Durante una di queste operazioni Elizabeth ha incontrato una ragazzina che possiede il “segno di Hermes”, un nuovo elemento per il nostro gruppo.
L’ho vista anch’io ieri, mentre sorvolavo un parchetto. Ha dodici/tredici anni, i capelli blu scuro lisci e lunghissimi, gli occhi sono anch’essi blu e molto grandi. E’ veramente bella. Il suo cane possiede una coda lunghissima, di qualche metro.
In effetti avevo pensato che fosse ancora troppo giovane.
Un urlo disumano… a quanto pare la banshee ha deciso di sfidarci.
Io e Marc usciamo dal cubo interrompendo la riunione. Eccola lì che si nasconde tra gli alberi.
Sembra molto arrabbiata, appena ci vede si scaglia velocemente su Marc aprendo la bocca in un urlo e facendo brillare le zanne.
Marc con uno sbattito d’ali la schiva ma lei lo attacca da dietro.
Sta giocando col fuoco, attacca lui senza preoccuparsi di me, tanto da non accorgersi che le arrivo da dietro.
Riesco a prenderla alle spalle e ad immobilizzarla poco prima che ferisca Marc.
Si dibatte e urla, il contatto con la mia pelle deve farle molto male. Un po’ come l’acqua santa per i vampiri.
Marc si avvicina, si mette davanti a lei e le tocca la fronte con una mano.
L’urlo che emette mi perfora i timpani. Temo che le rimanga un’ustione sulla fronte dove vi è il palmo di Marc.
Poi si accascia tra le mie braccia. Il suo respiro è di nuovo regolare. E non ha nessuna ustione.
Guardo Marc e lui tiene tra le mani un pugnale: ecco il nuovo oggetto.
Osservandolo attentamente capisco anche come mai la donna aveva subito tale trasformazione. Il pugnale serve per ferire o uccidere, e lei si cibava di sangue. E’ un simbolo dell’aria e lei volava.

In questa assurda pazzia le cose sembrano avere sempre senso. Come Alice nel paese delle meraviglie, dov’è il mio stregatto? A casa… io ce l’ho per davvero uno stregatto.

Ritorniamo alla base e consegno la donna nelle braccia di un uomo che immagino sia il suo compagno, la guardo: è bellissima. Ha i capelli rossi e una carnagione bianchissima, i lineamenti delicati. Quanto male le avrà fatto quell’oggetto? Avrebbe ricordato il periodo vissuto come una banshee? Spero tanto di no.
Marc mi tocca una spalla.
<< Andiamo Lily, dobbiamo consegnare l’oggetto. Stavolta l’incontro è al parchetto del nostro villaggio>>
<< Ok>>
Salutiamo tutti e torniamo a casa. Che bello.

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3 pensieri su “La banshee

  1. Proseguono le avventure del duo tra fantasia e realtà.
    Pur non essendo un genere a me congeniale lo trovo scritto bene e piacevole da leggere.

  2. Ma sai che scrivi bene! e la storia incuriosisce parecchio. credo che potresti sfondare nel genere fantascientifico. hai molta creatività🙂

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