Il cambiamento – 6 parte

I messaggeri di Hermes
I messaggeri di Hermes

<< Puoi dormire nel mio letto in questi giorni. Io starò sul divano. Non sono abituato ad ospitare gente>>
<< Non preoccuparti, se vuoi starò io sul divano>> mi sento a disagio.
<< Non mi sembra il caso. Piuttosto ti chiedo scusa già da ora se durante la trasformazione sarò costretto a legarti. Con me hanno dovuto farlo.>>
Legarmi? Perchè ho deciso di seguirlo quel giorno? Perchè non ho detto “no” e non mi sono voltata dall’altra parte?
<< Oh! Marc..>>
<< Dimmi?>>
<< Ho paura>>
Si fermò a fissarmi con un sopracciglio alzato e poi mi sorrise con dolcezza.
<< Non preoccuparti piccola, ci sono io. Qualsiasi cosa accada ci sono passato pure io perciò so cosa fare. Non aver paura>>
Piccola? Questa confidenza improvvisa mi spiazza.
<< Ok >>
<< Ora vado a vedere cosa c’è in cucina di commestibile, pranziamo e poi ci facciamo una bella dormita tutti e due che ne abbiamo bisogno. Va bene?>>
<< Certo. Vuoi una mano in cucina?>>
<< Non ti preoccupare. Ho un panino da restituirti, ricordi?>>

Che caldo… mi sembra di soffocare… è tutto buio e sento qualcuno gridare…
<<Lilith Lilith>>
mi sembra così lontana questa voce…
Riesco ad aprire gli occhi e chi è questo ragazzo?
<< Meno male che hai ripreso conoscenza, hai la febbre altissima. Ti ho messo il ghiaccio in testa>>
<< Marc… >>
<< Ti ricordi dove sei? Ti ho portato a casa mia>>
<< Si si ora ricordo…ma ho sonno …>>
<< Dormi piccola. Ci penso io a te >>
<< Grazie >>
Alzai la mano per toccargli il viso e vidi degli artigli al posto delle mie dita…ma non poteva essere vero… mi riaddormentai.
<< Continua a perdere conoscenza?>>
Non riesco a riaprire gli occhi ma questa voce la riconosco, è Elizabeth e mi sembra preoccupata.
<< Si>>
<< Marc non puoi continuare a curarla da solo, stai iniziando a stare male di nuovo pure tu. Guarda hai di nuovo le ali!>>
Anche Marc ha ripreso a trasformarsi?
<< Per ora ce la faccio. Quando starò troppo male chiamerò Anubis>>
<< Marc non esagerare>>
Le voci si affievoliscono di nuovo… ora sono così lontane… e di nuovo il buio mi avvolge…

Ah! Che male! Un dolore atroce mi fa riprendere conoscenza….
<< Aaaaaaahhhhhhhhhh>>
la testa, la schiena…che dolore!! Sento un fuoco che mi brucia…
<< Lilith calma calma…cerca di stare calma…finirai per ferirti>>
E’ la voce di Marc, sento che mi afferra i polsi e cerca di tenermi ferma, ma il corpo non è mio… non riesco a gestirlo… e di nuovo vedo tutto nero…

Apro gli occhi a fatica… mi sembra di esser stata sotto terra fino ad ora.
<< Ciao. Come va?>>
<< Non lo so >> come suona strana la mia voce. E’ rauca.
Mi guardo le mani e le vedo normali.
<< E’ finita?>>
<< No piccola hai appena iniziato>>
Guardo Marc con profonda tristezza, mi viene da piangere. Anche il suo sguardo è triste e poi è pieno di graffi.
<< Sono stata io Marc?>>
<< Per i graffi? Beh diciamo che sei proprio una gattina>>
<< Mi dispiace. Scusa >>
<< Non preoccuparti. Tieni. Bevi questa tisana. Poi ti porto un po’ di brodo. Devi prendere almeno un po’ di forze per affrontare un viaggio>>
<< Che viaggio?>>
<< Ti porto da Anubis. Purtroppo ho iniziato la trasformazione pure io. Tu stai soffrendo molto e hai bisogno di aiuto costante…che io non riesco più a darti… perdonami>>
<< Non è colpa tua>>

<< Sei pronta?>>
Annuii con la testa, perché di colpo era divenuto difficile parlare .
Marc mi prese in braccio, spalancò le ali e ci ritrovammo nella prateria del mio primo viaggio.
Anubis ci venne incontro seguito da quelle che intuii essere donne del suo popolo.
<< Vieni piccolo demone >> e mi prese dalle braccia di Marc.
<< Non ti preoccupare rimarrà nel mio harem con le mie mogli e le mie figlie finchè non sarà finita la trasformazione>>
<< Grazie >>
<< Curati Michael >>
<< Si non preoccuparti. Ciao Lily>>
Marc mi accarezzò i capelli e scomparve. Anubis lo aveva chiamato Michael, che significava?
La testa divenne di nuovo pesante e il buio tornò a farmi compagnia.

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6 pensieri su “Il cambiamento – 6 parte

    • wooow ma siete troppo carini!!! 🙂
      appena trovo un registra a costo zero e gli attori che si accontentano di una torta fatta in casa farò il film 🙂

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